Se hai in mente di lanciare una startup, un prodotto digitale o di lavorare a una tua idea di business, innanzitutto, fermati fai un respiro e preparati a sbagliare tutto.

Sono quasi certo che chiunque ha avuto una esperienza imprenditoriale ha affrontato momenti di crisi dovuti a carenza di risorse raggiungendo la conclusione che quell’idea non era così grande e che l’intero progetto si è poi rivelato un fallimento.
Iniziare una nuova idea di business richiede una passione infinita per quello che si sta facendo, moltissimo impegno e sacrifici per cui diventa quasi impossibile non muovere emozioni personali sul proprio progetto.

Non è forse vero che quella volta in cui avuto una idea pazzesca, pieno di entusiasmo, ti sei convinto che la tua era una intuizione geniale, una cosa avrebbe cambiato il mondo e che la dovevi fare subito?
E solo dopo mesi di codice scritto e riscritto, soldi spesi in pubblicità su Facebook, grafica e qualunque altra cosa hai creduto potesse portare il tuo progetto al successo…hai realizzato che qualcuno quella stessa idea l’aveva già avuta, implementata e per di più anche bene.
Ma convinto che la tua idea fosse migliore sei andato avanti anche senza utenti, senza nessuno che stava pagando per il tuo servizio (e forse mai avrebbe voluto farlo) perchè eri certo che un giorno il mondo avrebbe scoperto il tuo prodotto.
Tutta e solo questione di tempo, di fare più pubblicità o di avere più soldi per investire di più.

Personalmente ho fallito più volte prima di capire che mi stavo perdendo qualcosa ed ho poi capito che per creare un prodotto di successo non bastava una tonnellata di codice mischiato e quello che io pensavo fosse giusto.
Aver iniziato a programmare da piccolo e conoscere più linguaggi mi ha sempre portato a focalizzarmi più sull’implementazione di qualcosa piuttosto che capire se aveva senso farla o come avrei potuto guardare con quello che stavo facendo.
Ero convinto che implementare un sito, una piattaforma o un software era quanto bastava per avere utenti che li avrebbero scoperti, usati e fatto crescere i miei prodotti.

Se quello che vuoi lanciare è il tuo primo progetto imprenditoriale o la tua prima startup ti consiglio di leggere anche The Lean Startup che per me è stato illuminante.
Nel suo testo, Eric Ries, ti introdurrà al movimento lean che si pone come obiettivo imparare un business quanto più possibile per creare prodotti da affinare fino al raggiungimento (ipoteticamente) della perfezione.
Questo nuovo paradigma ha drasticamente cambiato il modo di pensare alla creazione e al lancio di un prodotto e/o un servizio.

The Lean Startup, basato sulle idee di Steve Blank (The Four Steps to the Epiphany, The Startup Owner’s Manual), finalmente mi fece realizzare come costruire una mentalità imprenditoriale e anche se trovo il testo una lettura obbligatoria non mostra però come applicare, praticamente, gli stessi concetti che si apprendono durante la lettura.
In rete ci sono ottime risorse, scritte in lingua inglese, che aiutano a diminuire il numero di errori mentre si lavora ad una startup o si lancia un prodotto; sfortunatamente io non ne ho trovate di altrettanto valide in lingua italiana e poche volte ho visto esempi reali, dati o risultati condivisi in merito ad altri progetti.

Ho iniziato a scrivere questo blog per condividere quello che ha funzionato, e non, mentre lavoravo alla mia ultima startup di nome inbeacons.com (un CMS per la gestione di beacons).
Ne io ne il mio team che ha seguito il progetto ci lavoriamo più e quello che abbiamo fatto è adesso parte di un prodotto molto più grande. Ho lasciato in rete una vecchia beta e alcune risorse utili che userò nei miei posts.

Oggi hai il grande vantaggio di evitare tutti gli errori che io ho già fatto e spero che troverai queste pagine utili per costruire il tuo prodotto.
Mi auguro che il mio blog ti dia gli elementi per creare qualcosa che valga la pena implementare perché creare un prodotto di successo vuol dire creare qualcosa che fa quello che i tuoi clienti vogliono e stanno cercando.